Godot
Piattaforma di recruiting con AI conversazionale che trasforma CV e job description in risposte citate.

Panoramica
Godot nasce da un problema concreto del mondo HR: i recruiter annegavano in centinaia di curriculum e perdevano ore a incrociare a mano CV e job description, con esiti difficili da giustificare. L'obiettivo era trasformare quel lavoro di ricerca in una conversazione.
La piattaforma ingerisce CV e job description, li trasforma in embedding e risponde in linguaggio naturale alle domande dei recruiter citando sempre la fonte. Si può chiedere, per esempio, chi ha esperienza con Kubernetes in ambito finance e ricevere una risposta motivata, con i candidati a supporto dell'affermazione.
Ho guidato prodotto ed esperienza lungo tutto il percorso: dal primo POC su Google Cloud, con una pipeline di ingestion e un motore RAG vettoriale su ChromaDB e pgvector, fino al porting su un'architettura Next.js e Supabase multi-tenant con RLS e piani commerciali.
L'esperienza è pensata per tre ruoli — HR, candidato e amministratore — con SSO Google, streaming delle risposte via WebSocket e supporto a oltre 99 lingue, perché uno strumento di recruiting moderno deve parlare la lingua di chi lo usa.
Sul piano tecnico è stato un esercizio di orchestrazione: LangChain per il retrieval, FastAPI per i servizi, Terraform per l'infrastruttura su GCP. Il risultato è uno screening fino a dieci volte più veloce, dove invece di leggere si interroga l'archivio e si ottengono risposte citate in pochi secondi.
Risultati
Il percorso di screening diventa conversazionale: invece di leggere centinaia di CV si interroga l'archivio e si ottengono risposte citate in pochi secondi. La nuova architettura multi-tenant con RLS e piani commerciali prepara il prodotto alla scala.
Cosa contiene
- Chat LLM su CV e job description con citazioni
- RAG vettoriale con ChromaDB e pgvector
- Multi-tenant con SSO Google e ruoli HR/candidato/admin
- Streaming delle risposte via WebSocket